“In Friuli Venezia Giulia, dove il volontariato coinvolge oltre il 12% dei cittadini, è fondamentale che le istituzioni continuino a muoversi con compattezza per dare certezze a chi dedica il proprio tempo alla comunità. Il tema della nuova fiscalità è sempre più una priorità sentita da tutto il territorio”.
Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), che spiega: “Lo scorso febbraio ho depositato la mozione n. 194, Salvaguardia delle Pro Loco e degli enti del Terzo settore: iniziativa della Regione Friuli Venezia Giulia per il perfezionamento dei criteri fiscali di cui all’art. 79 D.Lgs. 117/2017 e il rafforzamento del supporto al volontariato, frutto di una sensibilità condivisa in Consiglio e finalizzata a impegnare la Giunta in un’interlocuzione costruttiva con il Governo nazionale”.
“L’obiettivo – afferma Bernardis – è correggere gli aspetti più critici della nuova fiscalità del Codice del Terzo settore, a partire dal rischio di penalizzare ingiustamente l’autofinanziamento delle Pro Loco, che reinvestono ogni risorsa raccolta direttamente sul territorio”.
“La riforma entrata a regime nel 2026 – prosegue l’esponente di maggioranza – offre strumenti importanti per la sicurezza e la semplificazione, ma la necessaria professionalizzazione non deve diventare un ostacolo burocratico insormontabile. La nostra regione ha dimostrato un dinamismo esemplare, con il 90% di iscrizioni al Runts. L’obiettivo della mozione è dare ancora più forza all’azione della Regione presso i tavoli nazionali e l’Agenzia delle entrate”.
“Siamo convinti – conclude Bernardis – che un segnale unitario dell’Aula, attraverso l’attivazione di un tavolo di monitoraggio permanente, possa essere una risposta importante per accompagnare le associazioni in questa transizione. Difendere le sagre e gli enti del Terzo settore significa tutelare la coesione sociale e l’anima autentica della nostra terra”.