PROVINCE. BERNARDIS (FP): CON RIFORMA RIMEDIAMO AD ERRORI DEL PASSATO

“Con la conclusione della discussione generale, il confronto sulle nuove Province entra nel merito delle norme e della costruzione concreta del nuovo assetto istituzionale del nostro territorio”. Lo afferma, in una nota, il presidente della V Commissione permanente del Consiglio regionale, Diego Bernardis (Fedriga presidente).

“Il centrodestra – prosegue Bernardis – ha sempre considerato questo obiettivo un punto fermo del proprio programma, fin dal 2018 e poi nel 2023. La scelta di abolire le Province si è rivelata un errore, perché ha indebolito il governo di area vasta senza cancellarne i bisogni e le funzioni. Con la legge 21 del 2019, con il superamento delle Unioni territoriali intercomunali (Uti) e l’istituzione degli Enti di decentramento regionale (Edr), abbiamo garantito continuità amministrativa e mantenuto viva una funzione essenziale per la vicinanza ai territori”.

“Il confronto svolto in Commissione – aggiunge Bernardis – dimostra che la riforma sta avanzando nel modo giusto: ascolto, approfondimento e attenzione concreta alle osservazioni emerse. Il dialogo con i soggetti auditi, con le organizzazioni sindacali e con le realtà rappresentative del territorio è stato serio e costruttivo e ha offerto contributi preziosi per migliorare il testo. Oggi più che mai è importante restare concentrati sul merito, perché una riforma di questa portata richiede responsabilità, visione e capacità di guardare al futuro delle nostre comunità”.

“Un altro elemento qualificante – sottolinea l’esponente di Fp – riguarda il personale e il Comparto unico. Dal 2019 la Regione ha compiuto un lavoro rilevante per ridurre le sperequazioni e garantire ai lavoratori delle Province e degli Enti locali un trattamento giuridico ed economico coerente con quello del personale regionale. È un segnale di serietà istituzionale e di rispetto verso chi ogni giorno assicura il funzionamento della macchina pubblica”.

“Desidero infine ringraziare tutti i soggetti intervenuti per la qualità e il livello dei contributi offerti alla Commissione. Il clima di confronto che si è sviluppato è una base importante per proseguire l’esame articolo per articolo con la necessaria attenzione, nella convinzione che da questo lavoro possa nascere una riforma solida, utile e realmente vicina ai bisogni del Friuli Venezia Giulia”, conclude Bernardis. 

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