“È un grande orgoglio vedere Gorizia nuovamente al centro dell’attenzione, con un pubblico numeroso e un interesse culturale autentico. Questo fermento si inserisce in piena continuità con il lascito e l’eredità di Gorizia Capitale europea della cultura, confermando la capacità del territorio di far crescere e valorizzare le proprie esperienze migliori”.
Così in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), a margine dell’inaugurazione, al teatro comunale Giuseppe Verdi, della XXIIa edizione di èStoria, il festival internazionale dedicato, quest’anno, al tema delle religioni.
Bernardis ha inoltre ringraziato Adriano Ossola, l’associazione Culturale èStoria e i tanti volontari che “con dedizione e passione, rendono possibile un appuntamento di questa portata, capace di richiamare a Gorizia studiosi ed esperti di rilievo internazionale”.
“Il festival – osserva il consigliere di Centrodestra – affronta una tematica di grande complessità, fondamentale anche per comprendere le dinamiche geopolitiche di oggi. Proprio per la qualità e lo spessore scientifico di questa manifestazione, la Regione Friuli Venezia Giulia la sostiene convintamente e continuerà a farlo anche in futuro, investendo sulla cultura come leva di crescita e di identità per la nostra comunità”.