“La spettacolare cerimonia di chiusura all’Arena di Verona ha calato il sipario su un’edizione olimpica che ha conferito un immenso lustro all’Italia. Milano-Cortina 2026 ha dimostrato al mondo che, lavorando con serietà, visione e profonda responsabilità, il nostro Paese sa alzare l’asticella, offrendo un’organizzazione di altissimo livello e un’immagine internazionale di eccellenza riconosciuta”.
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), tracciando un bilancio conclusivo sulle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
“Da rappresentante delle istituzioni regionali, provo un profondo orgoglio per il formidabile contributo offerto dal Friuli Venezia Giulia – sottolinea Bernardis che è anche presidente della V Commissione pertinente in materia di Sport -. Abbiamo schierato la delegazione regionale più numerosa di sempre, ben dieci atleti, impreziosita da tre medaglie destinate a rimanere nella storia: lo straordinario oro e l’argento di Lisa Vittozzi, il caparbio bronzo di Davide Graz e il podio sfiorato per un soffio da Lara Della Mea. A loro, e a tutto il gruppo che ha onorato il nostro territorio con dedizione, va il nostro applauso più sincero”.
“Questo successo è anche il frutto del lavoro di squadra istituzionale – continua l’esponente di Fp -. Il merito va riconosciuto al coraggio dei governatori del Nord, a partire da Luca Zaia e Attilio Fontana, che hanno creduto fortemente in questi Giochi, supportati costantemente dall’azione del Governo con i ministri Matteo Salvini e Andrea Abodi. Un plauso chiaro va anche al nostro presidente Massimiliano Fedriga, la cui visione guarda già oltre: ne ha parlato con Zaia e Fugatti e, se la proposta riuscirà a trovare supporto istituzionale e diventare un progetto concreto, anche il Friuli Venezia Giulia farà la propria parte”.
“Infine – conclude Bernardis – un grazie di cuore alla straordinaria macchina operativa, dai volontari alle Forze dell’ordine, fino al personale sanitario. Avanti con questo stesso entusiasmo verso le Paralimpiadi”.