“Prendo atto della risposta, fornita dall’assessore regionale, alla mia interrogazione sulle criticità idrauliche che affliggono le località gradesi di Fossalon e Boscat. Accolgo con favore la conferma che lo spurgo dei canali e la sicurezza idraulica di quell’area siano all’attenzione della Giunta, che ha sottolineato l’avvio di opere attese da decenni. È un’assunzione di responsabilità importante: la Regione se ne sta occupando attivamente e questa è un’ottima garanzia per il territorio”. Così, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), commentando la risposta ricevuta all’interrogazione sulle criticità idrauliche a Fossalon e Boscat, fornita dall’assessore regionale Fabio Scoccimarro.
“Il nodo centrale resta il paradosso normativo che blocca le ricalibrature dei canali a Fossalon, dove i sedimenti da dragare contengono tracce storiche di mercurio e vengono classificati come rifiuti speciali. Dalla puntuale risposta dell’assessore Scoccimarro – fa sapere Bernardis – è emerso che, se per la movimentazione all’interno dello specchio d’acqua le linee guida dell’Arpa sono già attive, per la gestione a terra l’Agenzia sta ancora valutando le procedure tecniche per definire i valori di fondo ambientale. Una precisazione che di fatto pone giustamente in capo alle strutture tecniche e alla direzione regionale l’onere e l’onore di sbrogliare questa complessa matassa burocratica”.
“Come esponente di Maggioranza – afferma il consigliere di Centrodestra – il mio obiettivo è supportare chi opera per la messa in sicurezza, lavorando in stretta sinergia affinché i necessari iter tecnici possano produrre risposte concrete in tempi compatibili con le esigenze della realtà locale. Le recenti precipitazioni hanno dimostrato che circa settecento residenti e le aziende agricole locali non possono restare in balia di un impasse amministrativo, o di un impianto idrovoro insufficiente a gestire i picchi di piena a Boscat”.
“Ringrazio l’assessore Scoccimarro per la risposta – conclude – e l’impegno formale assunto. Continuerò a monitorare da vicino l’iter dell’Arpa, facendo da sponda costruttiva affinché le valutazioni in corso si trasformino tempestivamente in soluzioni praticabili per scongiurare i danni all’economia locale”.