“Il disegno di legge 59 sull’innovazione sociale è un provvedimento strategico, fortemente voluto dalla Giunta Fedriga e dall’assessore Rosolen per ridisegnare l’attrattività del Friuli Venezia Giulia e affrontare le sfide più complesse del nostro tempo, come la crisi demografica e la difficoltà delle imprese nel reperire manodopera”.
Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale del gruppo Fedriga presidente, Diego Bernardis, intervenendo a proposito del ddl intitolato “Disposizioni in materia di innovazione sociale per lo sviluppo e l’attrattività del territorio regionale”.
“La strada tracciata dalla Maggioranza è un’altra. Puntiamo a costruire un welfare di territorio che renda la nostra regione il luogo ideale per vivere, studiare e costruire una famiglia. Un obiettivo – prosegue l’esponente di Fp – che perseguiamo mettendo a sistema le tante misure virtuose avviate in questi anni e introducendo novità di grande impatto”.
“Penso al sostegno concreto alle famiglie, con una misura straordinaria come l’abbattimento fino a 20.000 euro del mutuo sulla prima casa per la nascita del terzo figlio. Al contempo – dettaglia Bernardis – potenziamo i servizi per la conciliazione, stabilizzando le Sezioni Primavera per i più piccoli e sostenendo i Comuni nell’organizzazione dei servizi extra-scolastici”.
“Ma il cuore di questo ddl – conclude il consigliere – è l’investimento sui talenti. Per contrastare la fuga di cervelli e attrarre professionalità, aumentiamo in modo straordinario l’incentivo Talenti Fvg: chi è altamente specializzato e sceglie di venire a lavorare da noi riceverà non più 500 euro, ma 4000 euro all’anno, importo che sale fino a 6000 euro se si sceglie di risiedere in zona montana. Questa è la visione di un Friuli Venezia Giulia che investe sulla qualità, sulle competenze e sul futuro delle nostre comunità”.