GO!25. BERNARDIS (FP): AL VIA FESTIVAL TERRE DI PACE CON LECTIO MIELI

“Mercoledì 29 ottobre si alza il sipario su ‘Terre di pace’, il festival del dialogo interreligioso di Gorizia, con l’attesa lectio inaugurale del giornalista e saggista Paolo Mieli. Il suo intervento, sul ruolo delle religioni nelle guerre di ieri e di oggi, darà il via a una cinque giorni di riflessione intensa in un mondo solcato da preoccupanti fratture e dal rialzarsi delle frontiere”.

Così, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga Presidente) che a proposito del festival interreligioso Terre di Pace, aggiunge: “Nel cuore pulsante della Capitale europea della Cultura 2025, Gorizia e Nova Gorica scelgono coraggiosamente di trasformare il proprio passato di confine in un autentico laboratorio di pace, affermando il dialogo come la più potente forma di prevenzione e resistenza ai conflitti”.

“L’iniziativa, promossa dal Comune di Gorizia, nasce da un percorso condiviso e importante che ha messo attorno allo stesso tavolo le principali comunità religiose del territorio: cristiano-cattolica, musulmana, ebraica, buddista e cristiano-metodista. Terre di Pace – prosegue Bernardis – è l’affermazione potente che la pace non è un’astratta assenza di conflitto, ma una pratica quotidiana che si nutre di riconoscimento, conoscenza e responsabilità condivisa. Il fitto programma riunirà fedi, culture e generazioni diverse con tavole rotonde su temi cruciali come l’ecologia e il ruolo delle donne, ma anche attraverso spettacoli di altissimo valore simbolico, come Love’s Kamikaze e l’ipnotica cerimonia dei Dervisci Rotanti”.

“Questo straordinario laboratorio di incontro e confronto culminerà domenica 2 novembre nella sottoscrizione del Manifesto di Gorizia per il dialogo e la pace, un documento destinato a lasciare un segno tangibile oltre la durata del festival. Un sentito ringraziamento va a tutte le comunità religiose e agli organizzatori che hanno reso possibile questo evento. Invito tutti a partecipare numerosi: abbiamo un’occasione unica per dimostrare come, partendo dal basso, sia possibile trasformare le ferite della storia in un futuro condiviso. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e il programma completo è consultabile sul sito https://isig.it/tdp/”, conclude la nota del consigliere Bernardis.

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