“La Stabilità 2026 certifica lo stile Fedriga. Concretezza amministrativa e visione valoriale che creano con i cittadini un legame più forte di qualsiasi alchimia di palazzo. Lo abbiamo visto chiaramente in Veneto con il governatore Zaia: quando si amministra bene, il popolo risponde con i numeri, superando burocrazie e limiti. E allora, con una manovra così brillante ed efficace per la nostra regione, è lecito chiedersi: quale potrebbe essere un motivo valido per negare un terzo mandato a fronte di risultati tanto evidenti?”.
Lo afferma in una nota Diego Bernardis, consigliere regionale della Lista Fedriga presidente, a margine del suo intervento in Aula durante la discussione sulla legge di Stabilità 2026.
“In un contesto nazionale ed europeo spesso segnato da tagli, il Friuli Venezia Giulia si distingue ancora una volta per una manovra espansiva, che investe sul futuro senza contrarre. È un patto di fiducia che tocca le corde sensibili della nostra comunità, a partire dai 112,5 milioni per il personale sanitario. Investire su queste cifre significa riconoscere che non c’è cura senza professionisti motivati. A tal proposito – sottolinea Bernardis – rivendico con orgoglio la misura sui ristori per i veicoli danneggiati, un’istanza che ho raccolto personalmente ascoltando i cittadini a Versa di Romans d’Isonzo: restituire l’auto a una famiglia significa restituire dignità e mobilità”.
“Ma il filo rosso di questa manovra è l’identità – prosegue il consigliere di Maggioranza, – per questo sosteniamo con forza la cultura come infrastruttura sociale: dal consolidamento strutturale di Go!2025 alla riqualificazione della Galleria Bombi con la nuova Digital Art Gallery. E ancora, l’attenzione ai simboli della nostra fede e aggregazione, come i campanili e gli oratori e il sostegno concreto alle bande e ai cori che custodiscono la nostra tradizione. Un impegno che si estende al museo del Ricordo e alle celebrazioni per il cinquantennale del terremoto del 1976, perché onorare la storia è un dovere morale”.
“Il mio contributo personale – aggiunge l’esponente di Fp – si è concentrato su emendamenti nati dall’ascolto del territorio: dal sostegno alla socialità positiva per i giovani e ai ricreatori, alla valorizzazione del Collio, fino alla difesa del commercio locale e della Fascia 0 per i carburanti. Questa Stabilità conferma che il nostro è un modello vincente, capace di unire sviluppo economico, equità sociale e riforme coraggiose come il ritorno delle Province, enti intermedi fondamentali di cui, da ex sindaco, ho sempre sostenuto l’urgenza”.
“Per Gorizia, il Collio e per tutto il Friuli Venezia Giulia – conclude Bernardis -, il mio sostegno a questa legge di Stabilità è pienamente convinto”.