“Mancano 366 giorni all’evento che darà il via a una rivoluzione culturale, fondata sul dialogo e il reciproco rispetto delle diversità, nella consapevolezza che uniti si è più forti”.
Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga Presidente) ricordando che “l’8 febbraio 2024 è la data che ci separa di un anno esatto dall’inaugurazione della prima capitale europea della cultura transfrontaliera della storia”.
“Gorizia e Nova Gorica – aggiunge Bernardis, che è anche presidente della V Commissione consiliare, competente in materia di cultura – sono a tutti gli effetti un modello di collaborazione e relazioni internazionali. Laddove un secolo fa c’erano gli orrori della Grande Guerra e poco più avanti nel tempo le tragedie del confine orientale, oggi c’è un fulgido esempio di collaborazione e di unità di intenti che potrà essere esportato anche in altre zone d’Europa e del mondo”.
“La Regione – ricorda l’esponente di Maggioranza – crede fermamente in Gorizia e Nova Gorica capitale europea della cultura e sostiene questo evento sapendo che darà lustro, occasione di crescita e sviluppo non solo a Gorizia, ma a tutto il Friuli Venezia Giulia“.