“Un incontro di grandissima concretezza che ha portato ad effettuare un importante focus sulla situazione economica del territorio isontino, con particolare attenzione verso quelle attività commerciali, imprenditoriali e artigianali che soffrono pesantemente la concorrenza delle attività oltreconfine, acuitasi in modo insostenibile in seguito alla pandemia da Covid-19”.
Questa la posizione espressa dal consigliere regionale della Lega, Diego Bernardis, che esprime soddisfazione per l’esito della tavola rotonda “La situazione economica nell’isontino” organizzata dalla presidente delle Alci provinciali di Gorizia, Silvia Paoletti, nella splendida cornice della Sala Verdi di Palazzo De Bassa alla presenza, fra gli altri, di sua eccellenza l’arcivescovo di Gorizia, Carlo Maria Redaelli, il presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini, il presidente della CCIAA della Venezia Giulia, Antonio Paoletti, e i sindaci di Gorizia e Monfalcone, Rodolfo Ziberna e Annamaria Cisint.
In particolare, Diego Bernardis aggiunge: “Con il blocco dei confini dovuto al Coronavirus, molti nostri cittadini sono stati costretti a spendere sul territorio italiano e ciò ha portato ad un’impennata dei consumi. Purtroppo, i dati in nostro possesso confermano che la situazione è molto grave e, pur partendo da una situazione di grandissima difficoltà come quella che stiamo vivendo, occorre cogliere il momento e dare al nostro territorio una zona di armonizzazione fiscale quanto prima, con prodotti a prezzi vantaggiosi e condizioni adeguate a contrastare la fuga delle imprese all’estero”.
“In tempi di grandissima eccezionalità – conclude Diego Bernardis – occorrono misure ambiziose e straordinarie, capaci di mitigare la presenza del confine e tutto ciò che comporta. Ridare al territorio del Friuli goriziano la possibilità di competere alla pari con gli amici di oltreconfine permetterebbe di attrarre risorse e investimenti che andrebbero a vantaggio delle nostre comunità locali ma anche delle casse dello Stato”.